The Gambler

Immaginatevi la scena:

Un bookmaker completamente sudato che corre a perdifiato verso una cabina del telefono

in un piccolo villaggio al nord di Dublino

Quell'uomo corre per chiamare in ufficio perche lì, all'ippodromo di Bellewstown il 26 giugno nell'anno del signore 1975, stanno giocando in tutte le salse un cavallo di nome Yellow Sam. Quota di aperura 20 conto 1. Quella cabina(foto) era l'unico modo a quei tempi,per i bookmakers,di mettersi in contatto tra di loro. In realtà le cabine a Bellewstown erano due ma il "caso" volle che quel giorno una non funzionasse. Quell'uomo sudato doveva per forza mettersi in contatto per farsi giocare Yellow Sam,per coprirsi, altrimenti verrà spolpato dalla punta. Ma a quel telefono cè un tizio,tale Benny,che con le lacrime agli occhi ed un sacchetto pieno di monetine parla da oltre mezz'ora ad una sua zia morente.

Benny deve essere stato molto convincente vista la fila alle sue spalle ma dall'altro capo del telefono,invece, non cè nessuno.Nessuna zia moribonda in nessun ospedale.

E come se non bastasse,nel frattempo, altri giocatori stanno piazzando molte piccole scommesse,per non far scendere la quota di Yellow Sam nei vari betting shop della verda isola.

Ma oramai la corsa è partita,il cavallo ha vinto ed il "colpo" è stato fatto, e mentre cè gente che esulta quell'uomo sudato che aspettava di telefonare adesso è completamente distrutto. Dietro le quinte di questa geniale scommessa cè lui Barney Curley,Irish man,che ha investito

tutti i suoi risparmi dell'epoca(si dice 15mila sterline) dividendoli tra amici e soci

per una vincita da 300mila sterle che al giorno d'oggi equivalgono a 1,4 milioni

Ma chi è Burney Curley?

Nato nell contea di Fermagh nel 1939 Barney è un concentrato di cose: è stato allenatore,proprietario, ma è sopratutto gambler, a onor di cronaca è stato pure dall'altra parte della barricata,ovvero bookmaker, ma con disastrosi risultati

Ed è stato perfino manager di un gruppo musicale i Frankie McBride and the new Polka Dots

Con i soldi della vincita di Yellow Sam Barney si comprò una villa di lusso,oggi hotel,

ma con la crisi immobiliare del 1984 decise di liberarsene quindi creò una lotteria per la vendita

della stessa che dava la possibiltà,con un biglietto da 200euro, di vincere una lussosa villa.

Alla fine vendette 8mila biglietti e in un momento di crisi riuscì a farci un grosso profit.

Ma il suo mondo sono le corse e Barney tornò nel 2014 facendo passare un brutto lunedì al banco legando scommesse su 4 cavalli e alleggerendo i book di 4milioni di sterline

E se Sommersturm avesse vinto le vincite sarebbero arrivate a 15 di milioni.

Living legend. “If you’re gonna play the game, boy you gotta learn to play it right"


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