QUESTIONI DI ORIGINE - TOP SIRE STALLIONS

Aggiornato il: 2 ago 2020

America ed Europa.

Strana storia quella che lega il Vecchio al Nuovo Continente.

Noi europei carichi di storia e cultura e loro a stelle e strisce più pragmatici,

organizzati ed orientati al nuovo. Noi focalizzati sul mantenere intatta la storia e loro

incentrati sul cambiarla, spesso, a loro favore. Noi tendenti alla conservazione mentre loro impegnati nella accelerazione e classificazione dei valori.

Lo stesso mondo dei cavalli riflette questa dicotomia continua tra vecchio e nuovo che però in alcuni casi si intrecciano, come vedremo, vicendevolmente.

Un mondo reso meno distante dalla tecnologia digitale dove oggi si possono reciprocamente

seguire e valutare i rispettivi approcci.

Non solo. Prima della tecnologia digitale ad unire in un certo qual modo i due continenti fu uno

stallone canadese, vincitore di Kentucky Derby e terzo di Belmont, Northern Dancer, padre di quel Nijinsky capace di siglare la Triple Crown inglese per affermarsi come uno dei più importanti riproduttori mondiali.

Nijinksky, dall'immenso quanto minuto e compatto Northern Dancer, fu importato in Irlanda dal Canada per andare ad arricchire le scuderie di un trainer specializzato in National Hunt che era da poco passato alle corse in flat, Vincent O'Brien.

Oggi Nijinsky significa Sadler's Well e quindi Galileo, tralasciando l'immortale Danzig.

Tutti targati O'Brien, che sia Vincent o il suo

successore Aidan. In pratica il meglio del meglio del meglio che una femmina,pure strafica e con eccelsa dote, possa desiderare.


Dal 2003, la linea Northern Dancer attraverso

Danzig e Sadler's Well ha prodotto ben 15 su 17 vincitori del Derby di Epsom, con esclusioni dei soli Sir Percy (Mark of Esteem) e Workforce (King's Best).

Se andiamo all'ippica attuale

lo stesso mostro Frankel esce da un cross di Sadler's Well su Danzig/Northern Dancer.

Stradivarius, che ha siglato recentemente

la sua quarta Goodwood Cup, esce

da Sea of Stars quindi Cape Cross / Green Desert / Danzig / Northern Dancer.


Per restare a Goodwood, Mohaater, vincitore delle Sussex, esce da Showcasing, ovvero sempre

linea Green Desert / Danzig / Northern Dancer via Oasis Dream.

I battuti, Siskin e Kameko riportano la paternità di due American top sires quali First Defence e

Kitten's Joy e sono i primi american breds dopo Artic Cosmos (2010 St Leger) ad avere riportato

una classica europea.

Non scordiamo, come legame tra Vecchio e Nuovo Continente, i top sires War Front (Danzig/Northern Dancer) e Scat Daddy (Johannesburg/Storm Cat/Danzig/Norther Dancer) che con i rispettivi Declaration of War e No Nay Never stanno impattando con i loro prodotti le piste del Vecchio Continente.


Se mi chiedete adesso che senso abbia questo post vi rispondo come ho risposto a me stesso appena me lo sono chiesto dopo avere perso un paio d'ore a riprenderlo e a scriverlo.


"Sapere da dove veniamo, significa, spesso, capire chi siamo".

Se tra noi umani non so se sempre abbia un significato, nei CAVALLI, è tutto.


Salute.

(White)

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