2020 Cheltenham Festival, Giorno 4

Aggiornato il: 14 mar 2020

Venerdì 13 Marzo, "Day Four" (Gold Cup Day).


(Le quote indicate sono le migliori disponibili sul mercato nel momento della selezione, un buon riferimento in più dal confronto col mercato del giorno: ante-post vs ring).


1:30 JCB Triumph Hurdle (Grade 1, 4yo, 2m 1f)

Strike Rate Favorito: 3/10


La corsa più prestigiosa per i saltatori giovani, di anni 4. Tra i vincitori del passato Tiger Roll, entrato nell'albo d'oro nel 2014.


Edizione che si presenta come una delle più qualitative degli ultimi anni, nella speranza di poter ammirare un prossimo potenziale talento. Siamo di fronte ai giovani al massimo livello e le migliori azioni sono rappresentate dai primi quattro animatori del mercato. Il buon motore di Goshen, passato favorito prendendo il posto dell'inesplorato Solo, che si è reso autore di un buon debutto britannico dopo aver cambiato casa, passando da Guillaume Macaire a Paul Nicholls (da attico a super attico). Ha passeggiato a Kempton Park battendo poco ma lasciando intendere di voler ambire a qualcosa di buono.


Aspire Tower sembrava maturo per competere ai massimi livelli prima di cadere nella prova analoga a Leopardstown e sarà molto interessante vederlo alla ri-prova.


Allmankind è stato impressionante sull'ondulato gallese di Chepstow, in Dicembre, in una giornata da lupi. Il modo in cui è stato espulso dall'ultima siepe mi ha fatto metter penna subito al Cheltenham Festival. Scelta piacevolmente obbligata, da taccuino.


Verdetto: ALLMANKIND, 5/1 (2 pts Win)


SP: 7/2

3rd, P/L: -2.00 pts



2:10 Randox Health County Handicap Hurdle (Grade 3, 5yo+, 2m 1f)

Strike Rate Favorito: 0/10


Dan Skelton e Willie Mullins (svegliatosi in ritardo ma recuperando con gli interessi e arrecando danni al sottoscritto) sono i dominatori di questo inseguimento, con l'allenatore irlandese a dominare il mercato di oggi presentando i primi tre offerti, due dei quali, attuali primo e secondo favorito, di proprietà del sontuoso JP McManus. Tra i due, Saint Roi è stato valutato 4 libbre e questo potrebbe portare a pensare che si tratti di un soggetto migliore di un semplice Handicapper. L'esser stato scelto, poi, da Barry Gerarghty, che non appare deconcentrato, è sicuramente un'indicazione in più. Entrambi non esposti, dovranno fare qualcosa in più per poterne uscire bene: impresa fattibile per il mercato.


Tre allievi in un punto, con la mia preferenza che poggia sul terzo dei tre. Sesto nel Supreme lo scorso anno, quando ha fatta campagna in prima classe, è rientrato in stagione dovendo far fronte a due impegni complessi, quelli contro Sharjah (doppia linea diretta che marca crescita notevole ed una sola libbra in più rispetto all'ultima uscita) e Honeysuckle (conferme solide in questo Cheltenham Festival). La resa di libbre potrebbe essere l'insidia, contro la quale mi dirigo: scende decisamente di categoria.


Sei libbre sotto trovo un mio interessante annotato, Stolen Silver, ammirato dopo l'esaltante numero ad Haydock Park (retta d'arrivo che si presta a ciò ma devi avere il passo per farlo). Ambizione d'alta quota in parte, dal momento che è in crescita costante, ha già percorso il tracciato e gradisce il terreno che incontrerà: avrà tutto lo spazio che desidera per inscenare il suo micidiale cambio di passo a lunga gittata.


Dan Skelton presenta il quarto del mercato, Mohaayed, che dovrà fare qualcosa in più rispetto alla campagna vissuta per poter ambire al successo. Appositamente preparato per questo impegno, ha animato il mercato ante-post (come ho già segnalato nei miei scritti passati), essendo tra i movimentatori più rischiosi per alcuni Bookmakers.


Thatsy, per lo scatenato Gordon Elliott, è stato da quest'ultimo accennato nei vari salotti notturni di presentazione del Cheltenham Festival in giro per il Paese.


Binocolo: ARAMON, 8/1 (2 pts EW)

Binocolo: STOLEN SILVER, 14/1 (scelta raffinata)


SP: 8/1

2nd (1/4), P/L: +4.00 pts




2:50 Albert Bartlett Novices' Hurdle (Registered As The Spa Novices' Hurdle) (Grade 1, 4yo+, 3m)

Strike Rate Favorito: 2/10


Una delle corse più difficili da risolvere per la punta, questa uscita ha visto andare al successo un 50/1 ed un 33/1 negli ultimi due anni. L'attuale favorito, non netto, ha vinto la prova di preparazione di Leopardstown (battendo un altro inseguitore di questa corsa, Cobbler's Way) ma non lo faccio un soggetto in grado di sciogliere i ghiacciai. Non la pensa così la stampa, assegnandogli ben quattro indicazioni.


Talento e coraggio sono le doti principali richieste in questo caso ed, in tal senso, Thyme Hill sembra possederne (più la seconda della prima). Sul mio taccuino dal suo rientro in stagione, si presenta da imbattuto nelle sue tre uscite ma non ha mai disperso gli avversari. Anche per lui quattro consigli da parte della stampa.


Notevolmente trascurato dal mercato è l'altro mio appunto del taccuino, seppur più recente e non da inizio stagione. Nascosto per tutta la prima parte di stagione, ha dato la sua buona impressione nel Trials Day a Cheltenham, in Gennaio, lasciando intendere di richiedere metraggio maggiore. Scelta ambiziosa ma in linea con la statistica.


Citazione inevitabile per Ramses De Teillee che si converte in siepi dopo aver saltato splendidamente le fences. Vincitore di Grand National gallese, lo si è rivisto pimpante nei due impegni di stagione. Non ha problemi di terreno odierno e se dovesse esprimersi al suo meglio potrebbe diventare interessante (troppi condizionali non fanno per me!).


Binocolo: HARRY SENIOR, 18/1 (1 pt EW)


SP: 16/1

(PU), P/L: -2.00 pts



3:30 Magners Cheltenham Gold Cup (Grade 1, 5yo+, 3m 2½f) (BANK 4)

Strike Rate Favorito: 2/10


Il giorno della verità, al quale sono arrivato dopo un lungo parto.


Edizione aperta. Notizia fondamentale di questa mattina è la variazione dello stato del terreno sul percorso per chasers, da Soft-Good to soft in places a Good to soft-Soft in places e su questo poggia una delle tante analisi della corsa più prestigiosa del Cheltenham Festival.


In ordine di mercato:


Al Boum Photo affronta questa edizione di Cheltenham Gold Cup nella speranza di poter replicare il bellissimo successo dello scorso anno. Il percorso di preparazione affrontato è identico (anche se lo scorso hanno sarebbe passato prima da Leopardstown se non avesse incontrato quel buono spesso non gradito e oggetto di polemiche quest'anno): rientro comodo a Tramore e Cheltenham Festival in condizione di totale freschezza. Willie Mullins non ha voluto abbandonare la strada vecchia (e vincente) per la una nuova e, in caso di successo, otterrebbe la sua seconda Cheltenham Gold Cup della carriera. Inizialmente contro-favorito, è tornato favorito per qualche tempo per, poi, stabilizzarsi nuovamente sui contro-favori del pronostico. Appoggiato, soprattutto in settimana, con l'apertura del mercato del giorno è tornato e saldamente, favorito. Corto.


Delta Work ha vinta la Gold Cup d'Irlanda poco più di un mese fa a Leopardstown, prova di preparazione a questa corsa. Da me ammirato con piacere lo scorso anno, quando terminò terzo di TopOfTheGame e Santini (che ritrova), è diventato l'attuale contro-favorito. Si porta dietro Kemboy, che esce da una stagione agitata per le problematiche relative alla proprietà. In crescita e ben in corsa all'ultima uscita, che ha lottata per la vittoria, Willie Mullins sarebbe felice di rientrare nei primi tre, impresa ancor più possibile, adesso, grazie alla variazione del terreno.


Santini. Dopo una prima parte di stagione in ritardo con la preparazione, si è ritrovato a Cheltenham vincendo in bello stile e nettamente, allontanandosi da quel Bristol De Mai (che a Cheltenham non vince 'mai'!) reduce dalla sconfitta nel Betfair Chse, sul preferito tracciato di Haydock Park (dove, al contrario della collina, aveva sempre vinto fino a quel giorno). Ritemprato nella seconda parte di stagione, nutro affetto per il suo cortile. In ulteriore crescita, protetto accuratamente sul taccuino sin dall'inizio della carriera, il suo successo chiuderebbe un bel cerchio (anche per il sottoscritto).


Clan Des Obeaux, attesissimo dal cortile, molto di più rispetto allo scorso anno, quando terminò quinto correndo bene ma passando dal 'Denman' Chase di un mese prima ad Ascot. Un percorso di avvicinamento, quest'anno, già battuto da Paul Nicholls, specie in passato. Si chiese, infatti, come fosse stato possibile, con Kauto Star, perdere la Cheltenham Gold Cup 2008 in quel modo. L'anno successivo decise di rinnovare il duello tra i due presentando, però, lo sconfitto direttamente dalle King George Chase VI: come andò a finire è facilmente reperibile. Il paragone è eccessivo ma non è stato intavolato dal sottoscritto e questa può essere un'indicazione in più sull'aria che si respira.


Kemboy viene favorito dall'aggiornamento sullo stato del terreno e non mi stupirebbe vederlo fare l'arrivo. Per far questo, però, dovrebbe tornare il soggetto dello scorso anno, caduta alla prima fence esclusa: la dichiarazione di Willie Mullins sembra confermare la mia impressione su di lui quest'anno.


LostInTranslation. La mia scelta per questo inseguimento sin dal suo rientro stagionale a Carlisle, quando firmò una prestazione da albo d'oro. Saltò alla perfezione tutte e 16 le fences staccando ben prima e ben in alto: un paio furono spazzolate, l'assetto ne uscì intaccato. Meraviglioso, dunque dritti ad Haydock Park dove, complice forse un poco il terreno, riuscì a battere il padrone di casa Bristol De Mai, dopo lotta non accesissima. Delusione all'uscita successiva, la seconda tappa della Stayers' Chase Triple Crown, dovuta a problemi respiratori che lo hanno portato a fermare in quella corsa ed a subire il relativo intervento al palato. Rientra da quel giorno, operato e non sostenuto dal mercato. Dall'8 contro 1 dopo Carlisle all'attuale 11 contro 1, con flessione massima al 13/2 in ante-post invernale. Conosce il percorso, il suo modo di staccare lo porterebbe a sostenerlo senza esitazioni ma nessuna segnalazione dalla stampa. Segnalato da un pericoloso tipster inglese.


Presenting Percy battuto nettamente da Delta Work in entrambi gli scontri diretti, in occasione dell'ultima sconfitta si presenta minacciosamente dando la sensazione di poter emergere. Sensazione che resta lì, come il suo passo, non cambiato. Netto favorito (inspiegabilmente!) nell'edizione dello scorso anno, sembra avere possibilità residue.


Verdetto: SANTINI, 6/1 (3 pts Win)


SP: 5/1

2nd, P/L: -3.00 pts



4:10 St. James's Place Foxhunter Challenge Cup Open Hunters' Chase (Cl. 2, 5yo+, 3m 2½f)

Strike Rate Favorito: 4/10


Non esco per alcun motivo dai tre dei primi quattro sul mercato.


La linea diretta Hazel Hill (agevolato dall'aggiornamento del terreno)-Minella Rocco (montato da Mr. Derek O'Connor che lo conosce molto bene). Il primo recupera 4 libbre al Minella di JP McManus, è il vincitore della scorsa edizione: dunque, oltre che alla caccia alla volpe andrà anche alla caccia del doppio, impresa ad oggi riuscita tre volte negli anni 2012/'13, 2015/'16 e 2017/'18.


Come già scritto, non esiste una selezione a Cheltenham che non contenga almeno un 'Minella'. Attuale favorito ma non nettamente, in tal senso ho già offerto il mio contributo (anche se in questo caso i colori sono da me amati) e, non essendo mosso da alcun sentimento, persistere sarebbe deleterio.


Mantengo la linea diretta con Hazel Hill spostantomi sul terzo 'comodo' incomodo ed atteso con esaltazione dal suo cortile. Secondo nell'edizione dello scorso anno, si presenta in maggiori condizioni di freschezza essendo uscito due volte in meno nella stagione.


Binocoli: SHANTOU FLYER (6/1, 2 pts EW) - HAZEL HILL - MINELLA ROCCO


SP: 3/1

3rd (1/4), P/L: +1.00 pt




4:50 Johnny Henderson Grand Annual Challenge Cup Handicap Chase (Grade 3, 5yo+, 2m½f)

Strike Rate Favorito: 1/10


Gino Trail è entrato nel mio diario dei ricordi dopo la campagna 2017/'18. Front-runner solido, sfangatore, passato al simpatico cortile di Fergal O'Brien, lo cito solo per questione di coscienza, senza nessuna aspettativa tecnica. Paraombre laterale, testa bassa e atteggiamento umile scandiranno la corsa. Da vedere solo per questo.


Capeland, montato dall'immobile Bryony Frost che non si scompone mai in volo (ad ottimo rapporto qualità/prezzo), 25/1, preferisce lo schema Handicap ai Gradi d'alta classe. Per Paul Nicholls, che presenta l'attuale secondo favorito, meno esposto. Su linea diretta, da segnalare Ballywood, altro generoso a 33/1.


Lisp, altra pedina interessante, dietro a quel Mister Fisher ammirato in questo Cheltenham Festival. Tra i più fiutati sul mercato. Buon prezzo: 7/1 per i colori vibranti della Proprietà Santini.


Merita citazione l'anziano del gruppo, Croco Bay, che, nonostante gli anni 13 di età e l'attuale offerta massima di mercato (33/1) è stato nominato più volte dalla stampa e lo si trova inserito in varie selezioni.


Binocolo: LISP, 7/1 (1 pt EW)


SP: 7/1

7th, P/L: -2.00 pts


Partenti 18 senza un favorito netto. I vari cortili esprimono buona forma e fiducia. Il consiglio del sottoscritto lo si deduce da questa mia conclusione.



5:30 Martin Pipe Conditional Jockeys' Handicap Hurdle (Cl. 2, 4yo+ (0-145), 2m 4½f)

Strike Rate Favorito: 1/10


Stesso identico discorso per questo inseguimento che stavolta, però, vede, teneramente, 23 partenti.


Lasciarsi trasportare da argomenti più o meno variegati la trovo buona cosa perciò sposo la polemica di Paul Webber e schiero, senza pretese serie ma speranzose, Indefatigable, stranamente trascurata dopo buona campagna rafforzata da linee solide. Minimi in chiusura di questo Cheltenham Festival, nella speranza che tutti si siano divertiti come il sottoscritto.


Binocolo: INDEFATIGABLE, 40/1 (0.5 pt EW)


SP: 25/1

1st (1/4), P/L: +25.00 pts



Totale Punti investiti: 18 (Average: 2.58)

Totale P/L: +21.00 pts

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